Spesso superiamo i limiti di ciò che dovremmo o potremmo fare. Basta un niente, troppi impegni accavallati, poche pause, troppi pensieri e la vita si trasforma in una specie di incubo che sembra non avere fine.
Siamo a giugno, tempo di organizzare le vacanze e sognare spiagge bianchissime e cocktail di frutta, ma anche di lavorare mentre fuori splende il sole, trovare una sistemazione ai figli che han finito la scuola, seguire i più grandicelli che hanno gli esami, supplire alla mancanza dei colleghi che invece si son fatti furbi e son partiti prima...
Oggi voglio fare con voi una breve analisi su come vi sentite, per farvi capire che quando il corpo manda determinati segnali tutti assieme, è meglio non esagerare e prendersi un break.
Quando stiamo per toccare il fondo comincia ad essere più difficile addormentarsi. Alle volte non è vera propria insonnia, ma solo fatica: i pensieri ci assalgono proprio prima di chiudere gli occhi, ansie, orari, cose da fare che vorremmo annotare subito... Oppure il sonno è disturbato, ci si sveglia molte volte ed è difficile riprendere sonno.
La soluzione immediata può essere una camomilla e una pastiglia di valeriana, ma questo è già un primo segnale di allarme.
Se invece siete ...