Poche dritte per vivere al meglio coi tuoi figli (parte seconda)
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Written By: Divina

Ed ecco la seconda parte della guida di ieri!
Preparati la notte prima. Vestiti e zainetti vanno preparati la sera prima. Tutti insieme guardate cosa manca in cartella, che ci sia acqua e merenda, e scegliete i vestiti. Poi tutti a nanna. Questo metodo permette di risparmiare un sacco di tempo e alleggerire l’ora critica prima di uscire. E’ così facile…
Il kit di emergenza. In macchina e in casa tieni sempre un kit di emergenza con prodotti da pronto soccorso (cerotti, disinfettante, garze, ghiaccio spray etc) e cambio di vestiti. Forbicine per le unghie, fazzoletti, acqua, bustine di zucchero e craker. In macchina poi, tieni un cambio di abiti e di scarpe: se si rompono mentre siete in giro, o se tuo figlio vuole rimanere a dormire dai nonni.
Riduci gli impegni. Non c’è niente di peggio di un bambino che vive già ancorato all’orologio: come abbiamo detto in molti articoli l’orologio andebbe tolto. Poi non possiamo farne a meno per una questione sociale.. Ma almeno a sette otto anni si…! Vietato incastrare più di due sport nella settimana: uno dev’essere una passione, l’eventuale secondo qualcosa di stagionale. Sci, tennis, golf, nuoto… Il primo sport dev’essere possibilmente uno sport di squadra, l’altro a scelta. Le lingue straniere si imparano a scuola: eventuali altri corsi devono essere fatti una volta ogni tanto giusto durante le vacanze. Idem per tutte le attività pomeridiane: catechismo, danza, cineforum… Attività sportiva due volte la settimana e un eventuale pomeriggio del sabato. POI BASTA: sennò parte stressato già alla nascita.
Fatti aiutare, rendilo un gioco. Tutto ciò che tu fai in casa, dal cucinare al passare l’aspirapolvere, esercita sul tuo bambino un fascino supremo. Tutto quello che fanno i genitori è interessante e “da grandi” e non fa altro che responsabilizzarlo e farlo sentire speciale. Perciò, appena puoi, insegnale a lavarsi le calzine da sola, a spolverare in salotto, a grattuggiare il parmigiano o ad apparecchiare. Al maschietto fai portare le buste della spesa in casa, svuotare la lavastoviglie o dare la pappa al cane. Rendi il tutto piacevole e divertente: ti farai aiutare (crescendo saranno sempre più bravi!) e in più li renderai felici di tante attenzioni.
Crea le tradizioni. Le vacanze è meglio farle sempre nello stesso posto, a Natale fare un dolce particolare, festeggiare il primo giorno di scuola con la pizza, mangiare un dolcino la domenica a merenda, andare al cinema il terzo sabato del mese…. Ai bambini piacciono le tradizioni! In un mondo che sopravvive a forza di mode, avere dei capisaldi nei ricordi può essere una sorta di giubbotto di salvataggio nei periodi bui, o semplicemente quando arriverà l’adolescenza. Immortalare poi tutto quello che avete vissuto con un book fotografico può essere poi un’ottima idea per le fredde domeniche d’inverno!…
Poche regole ma indiscutibili. Infine è importante avere poche regole ma chiare. Vietate le minacce a fondo perso, nè i premi senza una data certa. I vostri bambini devono sapere che certe cose vanno fatte e certe altre sono vietate: un sistema di regole troppo rigido e completo può procurare disturbi nell’autostima del bambino, o ribellione nell’adolescente. Invece poche regole chiare e semplici consentono una sorta d’aria di diplomazia e fiducia di tutti i membri della famiglia: basta che poi tutti le rispettino!






