Le buone motivazioni per cedere al fascino del cioccolato
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Written By: Divina
Tutti abbiamo sperimentato quei venerdì sera col barometro umorale tendente alle basse, basissime pressioni, quelli nei quali la sola aspirazione è un film divertente alla tv, la morbidezza del divano e la dolcezza di qualche cioccolatino…

“C’è un fascino indescrivibile nel maneggiare anonimi blocchi di copertura grezza, nel grattugiarli a mano nei grandi paioli di ceramica – non uso mai il miscelatore elettrico – e dopo nel sciogliere, mescolare, provare ogni mossa accurata con il termometro per lo zucchero fino a quando si raggiunge la giusta gradazione di calore per ottenere la trasformazione”
Joanne Harris, Chocolat
(Garzanti, pag. 63)
Ma la solita cultura anti-epicurea, la stessa che ci fa andare in giro con gambi di sedano e carote come spuntini, ci vieta l’uso di questo adorabile alimento, se non con conseguenti dosi massicce di sensi di colpa.
Nei secoli dei secoli la cultura popolare ci ha rimpinzati di sciocchezze relative all’oro nero degli alimenti: a parte una sequela di rimproveri a proposito dei milioni di calorie presenti in una innocua barretta tentatrice, ci son state propinate leggende fantascientifiche su emicranie spaventose, infarti, colesterolo alle stelle e obesità galoppante.
Sicuramente pasteggiare a cioccolato non è il metodo migliore per perdere peso, calcolato che per 100 grammi esso ha circa 500 kcal (ovvero un terzo del fabbisogno giornaliero di una donna media con un impiego sedentario). Ma è anche vero che una barretta da 100 grammi, in media è composta da 12 quadratini… E dopo il sesto anche la più accanita delle mangiatrici di cioccolata, comincerebbe a sentire un filino di nausea…
Totale: 250kcal
(un pacchettino da 4 cracker ne contiene più della metà… ma con quanta soddisfazione?)
E’ poi da sottolineare che tra una barretta di cioccolato al latte, fondente o bianco ci sono alcune differenze di composizione: attenzione, le calorie rimangono più o meno le stesse, mentre varia fortemente il contenuto di zuccheri e grassi…
100 grammi di cioccolato fondente contengono 25 grammi di glucidi e 45 di lipidi.
100 grammi di cioccolato al latte 50 di glucidi e 40 di lipidi.
100 grammi di cioccolato bianco 60 di glucidi e 30 di lipidi.
In media il cioccolato migliore è quello fondente, che a un basso livello di glucidi accoppia un discreto livello di lipidi buoni. Infatti il burro di cacao è ricco di acidi grassi mono insaturi che tendono ad innalzare il livello di HDL (il cosiddetto colesterolo buono, che aiuta il fegato) e… magia… anche ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo”, l’LDL!!! (sicuramente più soddisfacente di una boccetta di yogurt!)
Oltre a far bene al colesterolo, il cioccolato (soprattutto fondente, cioè con meno zuccheri!) ha un bassissimo indice glicemico (per capirci lo stesso di una coppa di frutti di bosco) il che significa energia “lenta” che evita i picchi di insulina ma mantiene il senso di sazietà a lungo.
Altra nota positiva al consumo di cioccolato è l’attivazione del triptofano, che è un precursore della serotonina, il leggendario ormone del benessere.
Essa, oltre ad avere quelle famose proprietà di ansiolitico e tranquillante, tende a stabilizzare l’umore e da recenti studi è apparso che, sempre assieme al triptofano, è responsabile del miglioramento dei sintomi del colon irritabile.
In più, grazie alla sua tendenza ad abbassare la pressione cardio-vascolare, pare essere un ottimo coadiuvante per le cure che seguono la via dei rimedi naturali.
Recenti studi hanno dimostrato che, nonostante l’effetto a breve termine non sia assolutamente paragonabile a quello dei farmaci, nel corso degli anni la pressione dei consumatori abituali tende a NON alzarsi…
Questo fa sì che il cioccolato venga anche considerato un “allunga vita” oltre ad un portatore di euforia per il suo sapore morbido e avvolgente.
Addizionato poi con frutta secca aumenta il suo potere antiossidante, mentre un cioccolatino contenente peperoncino, oltre alle proprietà di protezione cardiaca, offre una grande carica erotica.
Insomma… Cosa aspettate ad addentarne un quadratino?






