La divina arte del Dolce Far Nulla (I)
Categories: Blog Successo
Written By: Divina

Se fate parte di quella folta schiera di giovani e meno giovani corridori d’ogni giorno, questo articolo lo dedico a voi.
Se lamentate di non avere spazi per voi stessi, oppure di provare noia nei momenti “vuoti”, o ancora di riempire ogni piccolo spazio per non trovari di fronte a voi stessi… Oggi faremo un breve percorso per migliorare questo lato della vostra esistenza e venirne fuori al meglio possibile.
Oggi infatti vi voglio parlare del “dolce far nulla”.
Non del riposo, del relax, del sonno o del tempo libero.
Voglio invogliarvi e trascinarvi dentro questa rinomata e tanto desiderata attività che attira tutti ma viene praticata da pochissimi.
Quando diciamo “Oggi non ho fatto nulla”, o siamo arrabbiati con noi stessi perchè eravamo pieni di attività che non abbiamo svolto, oppure siamo annoiati e lamentiamo una vita troppo piatta (vi è mai capitato di sbadigliare facendo questa affermazione una domenica pomeriggio d’inverno??)…
Partiamo nel nostro percorso di scoperta…
Innanzitutto mettetevi in testa che “non far nulla” non vuol dire “non dedicarsi a nulla di utile”, come spesso facciamo stravaccandoci di fronte alla tv o imbalsamandoci davanti al pc.
Non fare nulla vuol proprio dire che dovete NON FARE NULLA.
A PICCOLI PASSI
Perciò, per prima cosa, stanotte prima di addormentarvi ritagliatevi 10 minuti di “dolce far nulla“.
Sdraiatevi sul letto, con la luce spenta, la TV silenziata, il monitor buio e liberate la mente.
Immaginatevi seduti su di una spiaggia a guardare l’orizzonte.
Poi sfumate i contorni del mare e del cielo fino a vedere solo uno spazio celeste che vi infonde tranquillità.
All’inizio sarà normale perdere di vista il vostro vero obiettivo (liberare la mente) e rifugiarsi in qualcosa di più conosciuto e concreto: vi verrà in mente che manca la carta igienica, che domani ci sarà la recita di vostro figlio, che non vi ricordate quella pagina di storia e che non avete acceso la lavatrice.
Niente paura.
E’ normalissimo. La mente non è abituata a pensare “a niente“. E tutto ciò che esce dalle nostre zone di comfort ci spaventa, e ci esorta a ritornarci il più velocemente possibile.
Perciò riprovate a pensare alla spiaggia. Senza particolari. Sentite solo quella sensazione magica dei pomeriggi d’estate, con la testa vuota e quell’emozione immensa che evoca la libertà.
Inspirate profondamente e sfumate il tutto un’altra volta.
Quando avrete finito, concedetevi pure il meritato riposo.
SCIOGLIERE LE TENSIONI
La sera successiva mettetevi nella stessa posizione e chiudete gli occhi.
Immaginate ogni parte del corpo, sentitela profondamente, e rilassatela. Partite dai piedi e arrivate lla fronte e agli occhi.
Non immaginerete mai quanta energia negativa possono racchiudere i muscoli contratti. Spesso non ce ne accorgiamo, ma rimaniamo ore ed ore con il collo, le spalle, l’addome e persino i piedi e le mani contratti…
Rilassate con pezzetto, ogni cellula, lentamente.
Poi respirate profondamente contando fino a 5 ed espirate contando fino a 10.
Ripetete l’esercizio fino a quando non vi sentirete completamente rilassati e tranquilli: già il solo fatto di dover contare e pensare alle varie parti del corpo dovrebbe servire a distrarvi dai vari pensieri che potrebbero aggredirvi.
Finito ciò prendetevi altri 5 minuti per “fare nulla”.
Prima vi siete rilassati. Ora non dovete PROPRIO fare nulla.
I prossimi passi alla puntata di domani…







February 6th, 2009 at 3:30 pm
Montaigne insegna…