Il Successo di un ragazzo fortunato
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Written By: Divina
Lanciato da Claudio Cecchetto sfonda in italia negli anni 80, con un mix di discomusic e rap.
Ma la vera ragione del successo di questo stupendo cantautore è l’adattabilità alle varie epoche, ai vari momenti, agli avvenimenti.
Passa infatti, durante dal sua carriera dall’hip hop e dal funky, fino a sbaracare ad un pop melodico con connotazioni fortemente filosofiche e religiose, dopo un primo periodo un po’ più politicizzato.
Insomma, un autore eclettico e burrascoso che ci ha fatti ballare, sognare, innamorare e piangere.
Un paio d’anni di buio li ha passati pure lui… Tra il 90 e il 91 sembrava quasi che la sua carriera non fosse abbastanza variopinta ed interessante per resistere al mercato sempre più burrascoso.
Eppure una celebre affermazione rivolta a Vasco da Red Ronnie è stata “Tutti dicono che Jovanotti è finito”, e l’altrettanto celebre risposta “Secondo me Jovanotti comincia adesso” ha poi auto ragione col tempo.
Non è stato facile: uno stile così impetuoso e vario ha avuto qualche difficoltà a incasellarsi nella musica contemporanea senza strafare, per raccimolare un po’ di pubblico.
Poi qualcuno si è affezionato, qualcuno l’ha seguito, qualcuno ci ha creduto… E ora a più di 40 anni, vanta di essere uno dei cantautori italiani più famosi e prolifici.
Molti dicono che rispetto al pop disimpegnato di Ciao Mamma, le ultime canzoni dolcissime e un po’ filosofiche siano estremamente migliori.
Io sono d’accordo.
La crescita di un artista che ha cominciato come tanti cominciano oggi, con uno stile giovane e senza impegno, molto pop ma con poca sostanza, è stata magnifica: ora si ritrova in lui tutta la carica di un uomo maturo e complesso, trascritta in musica.
L’epoca a mio dire, comincia col pezzo del 1994 IO PENSO POSITIVO, che ha cambiato notevolmente la direzione del suo pensiero musicale e di quello dei suoi ascoltatori.
Comunque secondo il cantautore non vi è una particolare differenza tra i pezzi precedenti e i successivi: anche se fosse che male ci sarebbe?
Ma oltre alla sua ecletticità e al suo impegno per rendere le cose migliori tramite la musica, Jovanotti vanta un altro punto di successo nella sua carriera, l’impegno nell’aiuto umanitario e nella difesa delle cause dei più deboli: ha infatti partecipato a progetti e sostenuto Emergency, Amnesty International e alla Lega Anti Vivisezione.
Ma la nota più importante a mio dire è stato il suo impegno nella realizzazione del brano “Domani” per aiutare moralmente ed economicamente la popolazione abruzzese colpita dal terremoto di aprile 2009: in pochi giorni, il 21 aprile 2009, è uscita la canzone, con la collaborazione di ben 56 artisti italiani.
Un’emozione, racconta, un’emozione pazzesca anche perchè a ridosso della vicenda: insomma un brano quasi storico, che ha sucscitato un successo spropositato e raccolto fondi anche col concertone di Roma.
Un’idea vincente di collaborazione, solidarietà e massimo impegno che rende questo grande personaggio della musica italiana se è possibile ancora più grande.
Grazie Lorenzo per questa canzone, e per tutte le altre.






