Jan 19, 2009
I primi 10 passi per liberarsi dallo stress
Categories: Blog Successo
Written By: Divina

“Ho visto una cicala ereditare una fortuna da una formica morta di stress”
Questo lunedì impariamo a prevenire lo stress incombente, cosa che a metà gennaio è già agli apici storici post vacanze (per evitare di far la fine della formica!)…
- Dormi almeno 7 ore per notte. Cerca di coricarti più o meno sempre alla stessa ora, di modo da regolarizzare il ciclo del sonno. Evita pasti abbondanti per cena, di addormentarti davanti alla tv o di tirare tardi per altri motivi.
- Mangia in maniera equilibrata. Ricorda di dosare bene carboidrati, proteine e vitamine. Non esagerare coi regimi alimentari, nè con le abbuffate di modo da non avere sensi di colpa o mancanze di energia.
- Fai attività fisica. Sport di squadra, palestra, nuoto. Lo sport aiuta a rimanare sani nel corpo e nella mente. Scarica le energie negative, l’aggressività e rende il sonno più regolare e piacevole.
- Creati un’ora al giorno da utilizzare solo per te. Che sia per il decoupage o il jogging pensa di crearti uno spazio nella giornata nel quale puoi fare qualsiasi cosa sia dedicata a te. Shopping, lettura, pittura, navigazione in internet, puzzle… Ricordati che la persona più importante sei tu, e ti devi tutelare.
- Elimina le abitudini forzate. Non correre di fretta a comprare il giornale solo perchè lo fai sempre, idem per il sabato sera a cena con gli amici. Tutto ciò che diventa abitudine senza necessità, rischia di farti disperdere energia positiva: sono tutte falle nel tuo sistema che richiedono tempo e forze ma non ti danno niente. Pensaci.
- Preparati il programma della giornata la sera prima. Così da ottimizzare i tempi e organizzare le priorità. Ma non organizzare il tuo tempo libero. Fai la lista della spesa, segnati gli impegni inderogabili in agenda. La sera prima riepiloga ciò che devi fare e lasciati sempre e comunque un po’ di tempo libero per te. Quello però lascialo davvero LIBERO, ovvero scegli cosa ti va di fare nel momento in cui lo raggiungi: se ti imponi di andare in palestra, e poi sei stanco, crei frustrazione e ti fai crollare addosso la stanchezza…
- Impara a regolarizzare il respiro. Sembra stupido, ma quante volte stiamo seduti storti con la schiena incassata respirando velocemente e malamente? Prova a raddrizzare la schiena, a fare respiri profondi e ritmati. Ogni volta che ti accorgi della posizione scorretta, cambia. Dopo qualche settimana ti verrà naturale stare dritto e respirare tranquillamente: il tuo corpo ringrazierà.
- Non accumulare stress pensando di smaltirlo con le ferie, il weekend o le feste. Non creare aspettative di relax totale, perchè rischieresti di non godertele. Se le ferie poi sono un disastro, e il weekend tuo figlio si ammala, corri il rischio di superare il livello soglia e sentirti male. Meglio rilassarsi poco per volta che voler strafare sperando nel relax più completo prima o poi.
- Pensa all’indispensabile, poi se hai tempo ed energie occupati anche di una parte del superfluo. E’ questione di priorità. Se oggi è l’ultimo giorno per pagare la bolletta della luce, devi farlo. Ma se sei stano, di corsa e con un po’ di raffreddore, la posta può anche aspettare. Impara a dividere gli impegni tra “indispensabili” e “utili”. Saprai cosa c’è da fare prima, senza sovraccaricare.
- Ascolta il tuo corpo: prenditi il tempo di stare male, di piangere, di mangiare o di dormire… Il corpo è una macchina perfettta, ma se gli vengono chieste troppoe cose tutte insieme rischia il collasso. Se sei triste piangi, se sei stanco dormi, se hia fame mangia e se hai il raffreddore prenditi un po’ di pausa e riposo, senza ingollare pastiglie varie per poter continuare a trottare. Rispetta il tuo corpo e avrai da lui sempre il meglio.
E’ un buon momento per cominciare….







January 31st, 2009 at 10:02 am
anche se è difficile sono essenzialmente d’accordo…
January 31st, 2009 at 2:58 pm
Josephre: l’importante è cominciare. Sennò quando ci si accorge di essere al punto di non ritorno, è troppo tardi… Non sovraccaricare, prenditi del tempo per te, anche solo per un caffè o un gelato, la sera leggi un libro o ascolta la musica, fregatene di chi pretende e se non trovi nessuno per andare a fare un giro in centro quando ne hai voglia, molla tutto e vacci da solo! La soddisfazione di fare qualcosa che ci piace NON DEVE essere frenata dai musi lunghi di chi ci sta intorno: se ti piace la pesca, il tiro al piattello o la fotografia, prenditi due ore per farlo anche se non trovi l’appoggio degli altri. Prima ci sei tu, poi il resto del mondo. Mi raccomando!