Un fenomeno: classe 1979, nato due giorni dopo il giorno degli innamorati, l'unico pilota ad aver vinto un titolo mondiale in ognuna delle 4 differenti classi, dal 125 al moto GP.
Figlio d'arte, in giovanissima età si appassiona alle due ruote, e a soli 16 anni vince il primo titolo italiano nella prima classe (125). L'anno dopo è la volta dell'esordio in mondiale, e la maggiore età lo consacra poi vincitore 125 del mondo.
Ecco, tutti lo pensano come una divinità: otto volte campione del mondo è quasi normale che venga considerato un po' alieno...
Eppure il successo mediatico di Valentino è dato dalla sua infinita spontaneità, dal suo far ridere, dal suo far partecipare (non a caso ha un fun club fantastico e attivissimo!). Un eroe su due ruote che è pure uno spasso: come potrebbe non fare fuoco e fiamme tra i tifosi?
Ma il successo non è solo questione di simpatia, anzi.
C'era chi diceva che il suo successo fosse solo una questione di fortuna mista ad una concatenazione di eventi super favorevoli: chi al posto suo non ce l'avrebbe fatta? Una bella moto, un bel team, un po' di talento...
Il vero successo l'avrebbe dimostrato a lasciare tutto e a ricominciare davvero, come ...